È partito il progetto del Santuario Etico della Fondazione I Custodi della Terra: un percorso che nasce da un’esperienza concreta e guarda alla continuità della cura. Il punto di partenza è il Santuario pilota, con circa 200 animali e uno spazio di circa 500 m², maturato attraverso oltre quarant’anni di esperienza diretta con le tartarughe.
Dall’esperienza del Santuario pilota a uno spazio più grande
Stiamo studiando lo sviluppo del Santuario su un’area di circa 10.000 m², già acquistata dal fondatore e destinata a essere concessa in uso alla Fondazione. L’obiettivo è creare habitat adatti agli animali, con vegetazione, ripari e possibilità di scelta, accompagnati da una gestione attenta delle risorse e della cura nel tempo.
Il nuovo Santuario sarà progettato per essere il più possibile autosufficiente. Tra le direzioni allo studio ci sono il recupero dell’acqua piovana e la coltivazione di parte degli alimenti. Sono obiettivi di progetto, da tradurre in soluzioni adeguate attraverso approfondimenti e verifiche dedicate.
Seguire il progetto, comprenderne il percorso
Nella sezione dedicata raccontiamo il Santuario pilota, la filosofia degli habitat, le tappe e la prospettiva di un modello replicabile in altri territori. L’avvio del progetto non coincide con l’apertura al pubblico o con un servizio di affidamento: il Santuario resta riservato e al momento non può accogliere tartarughe dall’esterno, mentre predisponiamo la documentazione necessaria per ottenere le autorizzazioni.
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